Gli utenti e gli acquisti mobile: una ricerca di mercato
La crescente penetrazione degli smartphone nei nostri mercati fa sì che numerose abitudini degli utenti siano rivoluzionate. Il fatto di avere sempre con sé un device intelligente come lo smartphone, crea una serie di opportunità, ma anche cambiamenti nel modo in cui interagiamo con la realtà. Ed anche abitudini consolidate come lo shopping risultano modificate, molto di più di quanto non siano stati in grado di fare i computer, molto intelligenti anch’essi ma molto meno mobili.
Ad esempio, nel Black Friday le vendite sono aumentate del 24,3% e questo è in parte imputabile agli smartphone: la quota di vendite via mobile è infatti aumentata dal 3,2% al 9,8%. Per capire meglio il fenomeno JWT ha effettuato una indagine sugli utenti mobile ed il loro rapporto con il mobile shopping: il risultato è stata una maggiore conoscenza del mobile shopping ed i risultati sono stati pubblicati su Mashable.
L’identikit del mobile shopper
In primo luogo, occorre distinguere tra mobile shopping ed acquisti mobile: il primo è un fenomeno molto più ampio, visto che gli smartphone sono usati principalmente per acquisire informazioni sui prodotti, comparare prezzi e fare tutte quelle operazioni che precedono l’acquisto. Quest’ultimo invece sfrutta invece ancora i canali più tradizionali, compresi gli acquisti online via computer. Ancora sono forti insomma le preoccupazioni degli utenti sul tema della sicurezza sugli acquisti mobile.
In media, le persona consultano il proprio smartphone 150 volte al giorno, il che vuol dire una volta ogni 6,5 minuti. Ma coloro che consultano più spesso il proprio compagno mobile sono gli uomini, che maggiormente si affidano a questo device per ricercare informazioni per i loro acquisti. Anche se può sembrare in parte contraddittorio, si accede agli smartphone maggiormente al lavoro o a casa, dove è quindi anche disponibile un computer.
Più mobile shopping, meno acquisti mobile
Insomma, i telefonini sono usati per lo più per cercare informazioni e comparare i prezzi, solo in parte per gli acquisti: qual è quindi l’impatto degli smartphone sugli acquisti in generale? L’impatto è in generale basso, perché via mobile si acquistano gli stessi prodotti che si comprano anche attraverso gli altri canali: insomma il mobile è un canale aggiuntivo, non preferenziale, anche se in generale, l’esperienza di mobile shopping è definita “eccellente” o “molto buona” dal 69% degli intervistati.
Nonostante la soddisfazione registrata, c’è ancora molto da migliorare: molti siti web per gli acquisti online non sono ben ottimizzati per il mobile, o comunque contengono informazioni poco rilevanti. La vera spinta agli acquisti mobile (che corrono prevalentemente via smartphone con touch screen) avverrà quindi quando saranno realizzate app e web app che forniranno una esperienza ottimale di acquisto online.
Fonte: Mashable











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